| NEWS #422 - ON-LINE DAL 19/07/2010 | |
| L'autorità per l'energia chiede revisione | |
| Nel 2010 il costo degli incentivi per le rinnovabili (escluse le assimilate Cip6), superera' i 3 miliardi di euro, quasi il 10% del costo annuale del sistema elettrico nel suo complesso. E' quanto si legge nella Relazione Annuale dell'Autorita' per l'energia in cui si sottolinea che l'insieme degli oneri aggiuntivi presenti nella bolletta elettrica influisce fortemente anche sulla differenza dei prezzi al dettaglio rispetto a quelli europei: se quelli italiani infatti sono piu' cari del 25% circa, non piu' del 15% e' imputabile al diverso mix delle fonti di produzione, mentre il resto e' dovuto agli oneri aggiuntivi. Appare quindi necessaria una revisione della durata e livello delle incentivazioni: senza interventi c'e' il rischio di un aumento delle bollette fino ad oltre il 20% da qui al 2020. A questo proposito, l'Autorita' propone di spostare una parte degli oneri dalle bollette alla fiscalita' generale; oppure, se si vuole lasciarli in bolletta, e' bene che Governo e Parlamento fissino gli obiettivi qualitativi e temporali e affidino all'Autorita' le modalita' per conseguirli in modo efficiente e trasparente. Appaiono necessarie, ha evidenziato il presidente dell'Autorita', Alessandro Ortis, "una revisione della durata e del livello delle incentivazioni, con particolare attenzione al solare fotovoltaico; una correzione dei malfunzionamenti del mercato dei certificati verdi". |
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